Accesso Abbonati

Archivio "L'Angolo del Direttore"

LA VERIFICA DEL RISPETTO DEI VINCOLI ALLA TRASPARENZA

Scritto da

LA VERIFICA DEL RISPETTO DEI VINCOLI ALLA TRASPARENZA

di Arturo Bianco

trasparenzaTutte le PA devono, entro il 30 aprile, pubblicare sul proprio sito l’attestazione del Nucleo di Valutazione o Organismo Indipendente di Valutazione sul rispetto dei vincoli di trasparenza intesi come pubblicazione nella sezione amministrazione trasparente del proprio sito internet delle informazioni richieste dal trasparenza amministrativa e smi. Questa rilevazione deve essere effettuata alla data del 31 marzo. La deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n. 141 del 27 febbraio 2019 “Attestazioni OIV, o strutture con funzioni analoghe, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 31 marzo 2019 e attività di vigilanza dell’Autorità” individua i dati che devono essere monitorati e detta i relativi criteri. Alla deliberazione sono allegati i documenti di attestazione, le griglie di rilevazione, le schede di sintesi sulla rilevazione, nonché i criteri di compilazione ed il documento tecnico sui criteri di qualità della pubblicazione dei dati

 

AMPLIAMENTO DELLE CAPACITA’ ASSUNZIONALI A TEMPO INDETERMINATO (DL n. 4/2019 - Quota 100)

Scritto da

AMPLIAMENTO DELLE CAPACITA’ ASSUNZIONALI A TEMPO INDETERMINATO (DL n. 4/2019 - Quota 100)

di Arturo Bianco

quota 100L’ampliamento delle capacità assunzionali a tempo indeterminato con la estensione a 5 del numero di anni precedenti in cui i risparmi derivanti da cessazioni possono essere utilizzati e l’anticipo, per il triennio 2019/2021, allo stesso anno della possibilità di utilizzazione dei resti delle capacità assunzionali, nonché l’introduzione del vincolo ai neo assunti della permanenza nella stessa sede per almeno 5 anni. Sono queste le principali novità dettate per le assunzioni di personale dal testo della legge di conversione del DL n. 4/2019 approvato in prima lettura dal Senato, che ricordiamo essere il provvedimento che detta le misure per l’applicazione della cd quota 100 per il collocamento in quiescenza e per il reddito di cittadinanza. Il testo è adesso passato all’esame della Camera e dovrebbe essere convertito entro la fine del mese di marzo.

SONO LEGITTIME LE NORME SULLA NOMINA DEI SEGRETARI COMUNALI

Scritto da

SONO LEGITTIME LE NORME SULLA NOMINA DEI SEGRETARI COMUNALI

Di Arturo Bianco

SONO LEGITTIME LE NORME SULLA NOMINA DEI SEGRETARI COMUNALILe disposizioni del D.Lgs. n. 267/2000 che disciplinano la nomina, la revoca ed i compiti dei segretari comunali non sono illegittime..Possono essere così sintetizzati gli elementi di maggiore rilievo contenuti nella sentenza della Corte Costituzionale n. 23/2019. In essa leggiamo che siamo in presenza “di un non irragionevole punto di equilibrio tra le ragioni dell’autonomia degli enti locali, da una parte, e le esigenze di un controllo indipendente sulla loro attività, dall’altro. Da questo punto di vista, tenendo conto delle ricordate peculiarità delle funzioni del segretario comunale, la previsione della sua decadenza alla cessazione del mandato del sindaco non raggiunge la soglia oltre la quale vi sarebbe violazione dell’art. 97 Cost., non traducendosi nell’automatica compromissione né dell’imparzialità dell’azione amministrativa, né della sua continuità”.

Assunzioni: programmazione fabbisogno, stabilizzazioni e concorsi

Scritto da
Assunzioni: programmazione fabbisogno, stabilizzazioni e concorsi

Di Arturo Bianco

ASSUNZIONI: PROGRAMMAZIONE FABBISOGNO, STABILIZZAZIONI E CONCORSISiamo, come è noto, in attesa di vedere se il previsto avvio dei concorsi unici si applicherà in modo vincolante anche a regioni ed enti locali, dei chiarimenti sul divieto di scorrimento delle graduatorie dei concorsi banditi dopo lo scorso 1 gennaio 2019 e sulla sua estensione anche alle assunzioni flessibili, nonché sulla possibilità per gli enti locali di utilizzare graduatorie di altri enti e sulla richiesta di consentire le assunzioni nello stesso anno delle cessazioni, quanto meno per lo svolgimento delle funzioni essenziali. Nel frattempo la giurisprudenza amministrativa ed i pareri delle sezioni di controllo della Corte dei Conti stanno dettando importanti indicazioni sui concorsi pubblici, sul rilievo della programmazione del fabbisogno e della mobilità volontaria, nonché sui tetti di spesa per le stabilizzazioni.

I CONCORSI: PUNTEGGIO MINIMO E SVOLGIMENTO

E’ legittima la previsione per cui costituisce condizione di ammissione alla seconda prova scritta ottenere il punteggio minimo di 21/30. Le prove scritte, anche se tenute nello stesso giorno, possono essere considerate distinte. In questa direzione vanno le previsioni di cui alla sentenza n. 19/2019 della sezione 3 quater del Tar del Lazio.
Con riferimento alle prove scritte ci viene detto che il loro svolgimento “nella medesima giornata è unicamente dovuto a ragioni logistiche ed organizzative e non anche alla volontà della PA di considerarle quale unica prova di esame, attesa peraltro la loro ontologica differenza (la prima riguardante materie più afferenti ai settori in cui opera l’INPS, l’altra concernente materie di cultura giuridica ed economica più in generale)”. 
Sulla scorta di questa indicazione viene tratta la seguente “doverosa conseguente applicazione di cui all’art. 7, comma 1, del DPR n. 487/1994, a norma del quale conseguono l'ammissione al colloquio i candidati che abbiano riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21/30 o equivalente, e dunque il rigetto altresì di tale specifica censura. Di qui ancora la conseguente impossibilità di procedere alla media tra i voti ottenuti nelle due distinte prove scritte”.

LE ASSUNZIONI DI PERSONALE NELL’ANNO 2019

Scritto da

LE ASSUNZIONI DI PERSONALE NELL’ANNO 2019

di Arturo Bianco

Conferma dell’ampliamento delle capacità assunzionali da parte degli enti locali e delle regioni nel 2019 e modifica delle relative procedure, sia per la indizione dei concorsi sia per lo scorrimento delle graduatorie proprie che di altre pubbliche amministrazioni. Sono queste le principali indicazioni dettate dalla legge n. 145/2018, cd di bilancio 2019. Si deve evidenziare che sulla materia abbiamo ulteriori indicazioni contenute nel DL n. 113/2018, cd Salvini, per il personale della vigilanza e che, nel corso dell’esame parlamentare del DL n. 135/2018, cd semplificazioni, è stato previsto il ritorno alle progressioni verticali intese come concorso interamente riservato, anche se nel tetto del 50% delle assunzioni programmate.

LEGGE N. 145/2018, CD BILANCIO 2019: LE PRINCIPALI DISPOSIZIONI DI INTERESSE PER IL PERSONALE DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI

Scritto da

LEGGE N. 145/2018, CD BILANCIO 2019: LE PRINCIPALI DISPOSIZIONI DI INTERESSE PER IL PERSONALE DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI

a cura di Arturo Bianco

COMMA

OGGETTO

SINTESI CONTENUTO

124

Utilizzazione di personale di altri enti locali

Sulla base di una specifica convenzione le amministrazioni locali possono utilizzare personale di altri enti del comparto, con il consenso dei dipendenti, entro il tetto delle 36 ore settimanali ed applicando i benefici previsti dal CCNL. La disposizione non sembra determinare novità rispetto alla previsione contrattuale

162/170

Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici

Viene istituita una struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici di cui possono avvalersi le PA, con finanziamento di 100 mln e che sarà disciplinata con specifico DPCM. Nell’ambito del personale da assumere viene previsto che alle province delle regioni a statuto ordinario sono assegnati temporaneamente 120 dipendenti per le stazioni uniche appaltanti

176/178

Assunzioni da parte delle regioni per accelerare gli investimenti

In aggiunta alle proprie ordinarie capacità assunzionali, le regioni possono assumere nel triennio 2019/2021 a tempo determinato fino a 50 tecnici non dirigenti per l’attuazione degli investimenti programmati ed il sostegno agli enti locali e nell’ambito di iniziative per il rafforzamento della propria struttura. Gli oneri devono rientrare nella spesa del personale e nel tetto del 50% della spesa per le assunzioni flessibili del 2009

270/272

Personale dei centri per l’impiego

Il personale dei centri per l’impiego può continuare ad essere dipendente delle province e delle città metropolitane per la quota finanziata dalle regioni, le quali succedono a tali enti solo ove la funzione non sia stata delegata alle province stesse. Le stabilizzazioni dei precari possono essere effettuate anche da parte di tali amministrazioni

L’ORARIO DI LAVORO NELLE DISPOSIZIONI CONTRATTUALI

Scritto da

L’ORARIO DI LAVORO NELLE DISPOSIZIONI CONTRATTUALI

Di Arturo Bianco

Vincolo alla pausa se l’orario di lavoro supera le 6 ore ed obbligo del recupero dell’eventuale debito orario accumulato nell’ambito della flessibilità nello stesso mese di maturazione. Possono essere così sintetizzate le principali disposizioni innovative dettate dal CCNL 21.5.2018 in materia di orario di lavoro.

I PRINCIPI CONTRATTUALI

La disciplina è contenuta negli articoli da 22 a 26 del contratto collettivo nazionale di lavoro del triennio 2016/2018. 

Il primo elemento che merita di essere sottolineato è il seguente: la scelta contrattuale limita gli spazi riservati alle relazioni sindacali, in particolare alla contrattazione. In questa direzione va la scelta di superare il vincolo per cui – come nella formulazione dell’articolo 17 del contratto del 6.7.1995 - esso doveva essere articolato previo “esame” con i soggetti sindacali. 

POSIZIONI ORGANIZZATIVE E COMPENSI AI SEGRETARI: LA RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA

Scritto da

POSIZIONI ORGANIZZATIVE E COMPENSI AI SEGRETARI: LA RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA

Di Arturo Bianco

La percezione della indennità di posizione con la maggiorazione rispetto a quanto stabilito dall’ente della tredicesima mensilità determina un danno, cui si devono aggiungere quello da disservizio determinato dalla necessità di dovere corrispondere un compenso al soggetto chiamato a sostituire il responsabile che l’ente ha nel frattempo sospeso cautelativamente dal servizio e quello determinato dalla percezione del preavviso per il passaggio da un rapporto a tempo determinato ad uno a tempo indeterminato presso lo stesso ente. La percezione da parte dei segretari della retribuzione di risultato in assenza dei presupposti necessari, così come la erogazione di indennità in violazione di disposizioni di legge determinano il maturare di responsabilità amministrativa e, in questi casi, si può spostare la maturazione della prescrizione se si è in presenza di elementi che connaturano il cd “occultamento doloso” del fatto. Sono queste alcune delle più recenti indicazioni che possiamo trarre dalle sentenze delle Corte di Conti in materia di responsabilità amministrative connesse alla gestione delle risorse umane.

IL RINNOVO DEL CONTRATTO DECENTRATO: LE INDICAZIONI ANCI

Scritto da

IL RINNOVO DEL CONTRATTO DECENTRATO: LE INDICAZIONI ANCI

Di Arturo Bianco

Utili indicazioni per il rinnovo dei contratti collettivi decentrati integrativi sono contenute nel quaderno operativo n. 14 dell’Anci “CCNL 21 maggio 2018 prima applicazione: il contratto integrativo ed il fondo risorse decentrate”, Istruzioni tecniche, Linee Guida, Note e modulistica”.

GLI ADEMPIMENTI PRELIMINARI

Le amministrazioni devono preliminarmente costituire la delegazione trattante di parte pubblica, costituire il fondo per le risorse decentrate e dettare le linee guida alla delegazione trattante. Si deve sottolineare che il documento pone la competenza della costituzione della delegazione trattante di parte pubblica in capo al “Sindaco/Giunta” e non ci dice se della stessa possono essere parte integrante e formale gli amministratori. Occorre ricordare che è opportuno che gli enti indichino anche chi li rappresenta nel confronto con i soggetti sindacali, che viene ribadito essere costituiti dalla RSU e dalle 4 -e non più 5 come nell’ultimo contratto normativo dello 11 aprile 2008- organizzazioni che hanno firmato il contratto nazionale, le quali sono invitate “preventivamente ed espressamente ad accreditare i dirigenti sindacali che parteciperanno alla trattativa”.

LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DECENTRATA INTEGRATIVA

Scritto da

LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DECENTRATA INTEGRATIVA

di Arturo Bianco

Nella gran parte delle amministrazioni locali e regionali si è appena aperta o sta per aprirsi la stagione della contrattazione collettiva decentrata integrativa in applicazione del dal nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del personale delle funzioni locali dello scorso 21 maggio. Siamo in presenza di una contrattazione caratterizzata da molte novità e dalla conferma della sua importanza essenziale non solo per la ripartizione del fondo per le risorse decentrate, quindi per la erogazione del salario accessorio, ma più in generale per le rilevanti conseguenze che si producono sulla organizzazione dell’ente e sulla utilizzazione del personale.

Pagina 3 di 7

Copyright © 2021 OggiPA.it Tutti i diritti riservati.

Direttore di Redazione: Dott. Arturo Bianco

Editore: Pubbliformez s.r.l. - Autorizzazione Tribunale di Catania n°7/2013

Sede: Via Caronda 136 - 95128 Catania - P.IVA 03635090875

Recapiti: Tel. 095/437045 - Fax 095/7164114 - email: claudiogagliano@oggipa.it